La rovina dell’edificio. Quando si configura la responsabilità penale dell’amministratore di condominio?

Una delle responsabilità che investe l’amministratore di condominio nell’esercizio del suo mandato è quella relativa alle parti comuni dell’edificio.L’art. 677 c.p., rubricato Omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina, punisce “il proprietario di un edificio o di una costruzione che minacci rovina ovvero chi è per lui obbligato alla conservazione o alla vigilanza dell’edificio o della costruzione, il quale omette di provvedere ai lavori necessari per rimuovere il pericolo”. Continua la norma ai commi successivi “La stessa sanzione si applica a chi, avendone l’obbligo, omette di rimuovere il pericolo cagionato dall’avvenuta rovina di un edificio o di una costruzione. Se dai fatti preveduti dalle disposizioni precedenti deriva pericolo per le persone, la pena e’ dell’arresto fino a sei mesi o dell’ammenda non inferiore a euro 309. “Si configurano, così, due distinte ipotesi. La prima, punita con una sanzione amministrativa, consiste in una omissione di rimozione del pericolo su immobili che minaccino rovina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *